A fine gennaio quando ancora la situazione della pandemia di COVID-19 in Europa sembrava per lo più inesistente, Gian Franco Terenzi, Presidente della Associazione San Marino Cina, aveva già inviato un’importante fornitura di materiali a protezione e contrasto del Coronavirus, come maschere, occhiali di protezione medica a varie Enti cinesi per attestare la solidarietà e la vicinanza al popolo cinese in un particolare momento e confermare il proprio impegno nei rapporti di collaborazione tra i due Paesi.
Poco dopo più di un mese le stesse organizzazioni, in costante contatto con l’Associazione Sammarinese, erano a conoscenza dello stato di avanzamento dell’epidemia nel nostro territorio e hanno ricambiato il gesto inviando a loro volta del materiale utile.
Nel mese di Aprile il Presidente Terenzi aveva donato un ingente quantitativo di dispositivi di sicurezza all’Ospedale di Stato. Il protrarsi della situazione, lo aveva portato a continuare a reperire altro materiale sanitario per contrastare il contagio da Covid-19 in supporto degli Istituti educativi e delle Federazioni sportive, enti a cui era da sempre molto attento e legato, una donazione dall’alto valore simbolico per affrontare in sicurezza i nuovi scenari che si stavano delineando.
Le lunghe tempistiche sia nel trovare le mascherine che nelle spedizioni, particolarmente rallentate in questo periodo, non gli hanno permesso di occuparsi personalmente della consegna.
La Famiglia Terenzi, volendo portare a compimento questo suo progetto, desidera consegnare alla Segreteria di Stato per lo Sport n. 5.000 mascherine da distribuire alle Federazioni sportive.

Mercoledì, 19 Febbraio 2020 13:14

Capodanno cinese 2020

Anche l’edizione del 2020 del Capodanno Cinese organizzato dall'Istituto Confucio ha avuto un grande successo: esauriti in un paio di giorni tutti i posti disponibili.

Il tradizionale evento, ormai giunto alla sua quarta edizione, è diventato una manifestazione cara ai sammarinesi, quest’anno è stato organizzato sabato 25 gennaio presso la Sala Polivalente di Serravalle (Auditorium Little Tony).
La serata iniziata con un'apericena a buffet e a seguire un concerto di musica tradizionale cinese con 12 strumenti tipici della tradizione orientale quali Pipa, Erhu, Konghou, Liuqin, Yangqin and Guzheng.
Ad esibirsi sul palco dell'Auditorium la Lingnan XiuNu Chinese Orchestra. Particolarità dello spettacolo musicale che ha riscosso grande plauso di critica e pubblico: sul palcoscenico unicamente musiciste donne che faranno conoscere la musica tradizionale del Lingnan.

Il Capodanno Cinese, chiamato anche “Festa di Primavera", non cade il 1° gennaio come nel resto del mondo. La sua data può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Secondo l'astrologia cinese, ad ogni anno lunare corrisponde un segno zodiacale: il 2020 è l'anno del Topo.
L'origine del Capodanno Cinese risale ad una leggenda di un tempo lontano, nel quale viveva in Cina il mostro Nian che, una volta all'anno, usciva dal suo nascondiglio alla caccia di umani e di bambini in particolare. La leggenda narra che il mostro aveva solo due punti deboli: il colore rosso ed i rumori forti. Per questo motivo il rosso è diventato il colore del Capodanno Cinese e la tradizione prevede per questa festa molte attività "rumorose" come canti, balli e musica.

L’Associazione San Marino Cina e l’Istituto Confucio San Marino hanno festeggiato la ricorrenza del 70 anniversario della Repubblica Popolare Cinese. L’evento svolto all’interno della prestigiosa sala del Kursaal con oltre 200 ospiti, che hanno partecipato alla cena animata da spettacoli tradizionali cinesi e dalla riproduzione di un filmato che ha ripercorso lo sviluppo sociale ed economico della Cina.
In tale occasione il Rettore dell’Università di San Marino, Corrado Petrocelli ha premiato gli studenti e neolaureati del Unirsm Design, che hanno vinto il concorso indetto con l’Istituto Confucio per la realizzazione di un manifesto celebrativo dei 70 anni della proclamazione da parte di Mao Zedong della Repubblica Popolare Cinese.

Foto premiazione per sitoNon sono mancati per la circostanza la presenza di autorità cinesi fra cui il Consigliere d’Ambasciata, Luo Binghui, che ha portato un messaggio di saluto da parte dell’Ambasciatore Cinese in Italia, il Vice Rettore dell’Università di Pechino City, Zeng Yuhong importante Università cinese che collabora con l’istituto Confucio nell’organizzazione di tutte le attività culturali e il Presidente Song Jingwu della Associazione di Amicizia con i Paesi Stranieri di Pechino che ha ripercorso nel suo intervento le molteplici collaborazioni in questi anni di cooperazione hanno mantenuto l’amicizia costante e durevole.

Elementi questi che sono stati ripresi nel discorso del Presidente Terenzi ed in particolare la realizzazione di questo evento che è stato preceduto da quello svolto a Pechino il primo di ottobre scorso, per la cui imponenza ha richiamato l’attenzione internazionale nel annoverare i successi in campo economico e sociale realizzati in questi recenti decenni.

La Cina - ha proseguito Terenzi - ha una sua lunga esistenza storica e culturale e si presenta oggi al mondo come una nazione sviluppata. Le relazioni che l’Associazione di Amicizia ha realizzato in 32 anni con varie iniziative e attività sono e restano un patrimonio che ha segnato il passaggio da un rapporto formale fra governi ad un scambio culturale e accordi economici che hanno reso sempre più vicine le due Repubbliche. Tra le varie attività vorrei ricordare i diversi Campus che i giovani sia delle Scuole Superiori che dell’Università hanno sperimentato in più occasioni utili sia per imparare la lingua che per vivere esperienze internazionali che accrescono la loro conoscenza verso altri paesi, popoli e culture. Questa importante iniziativa che l’Associazione San Marino Cina e l’Istituto Confucio hanno voluto organizzare, è un evento che non passerà inosservato alle Istituzioni cinesi, per questo vogliamo rendere merito al principio che la Cina non fa differenza di trattamento tra i piccoli e grandi paesi.

Foto serata 70 ann 5 per sito

Nella conclusione il Presidente Terenzi fa riferimento alla situazione economica in generale, che si presenta preoccupante, aggiungendo che ci sono state altre circostanze in cui il nostro paese nel corso della sua storia ha attraversato difficoltà, ma la sua integrità e indipendenza non è stata mai compromessa. L’augurio è che il messaggio attraverso questa iniziativa, possa confermare la simpatia tra la più grande e la più piccola Repubblica del mondo.

Venerdì, 20 Settembre 2019 13:12

Il 2019 in Cina

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Nella tradizione cinese, i numeri hanno un’importanza primaria. Anche solo la scelta del numero di cellulare o della targa di una macchina può diventare una questione di massima delicatezza, in grado di determinare la fortuna o la sventura di una persona. Di numeri importanti e carichi di significati simbolici ce ne saranno molti nel 2019. Se saranno di buon auspicio è tutto da vedere. Il 1 ottobre 2019 ricorre il 70esimo anniversario della Repubblica popolare, fondata nel ’49 dopo la vittoria comunista sulle truppe nazionaliste. La data rappresenta un primo giro di boa verso la realizzazione dei cosiddetti “due obiettivi centenari”, annunciati dall’ex presidente cinese Jiang Zemin nel 1997 e rilanciati da Xi Jinping durante la Central conference on work relating to foreign affairs del 2014.

Come suggerisce il nome si tratta di due traguardi storici che hanno molto a che fare con i concetti di “rinascita nazionale” e “sogno cinese” inaugurati da Xi appena assunto l’incarico di segretario generale del partito comunista due anni prima. I due obiettivi sono: «Raddoppiare il Pil e il reddito pro-capite del 2010 nelle aree urbane e rurali, e raggiungere una società moderatamente prospera entro il centenario del Partito (2021); rendere la Cina un Paese socialista moderno che sia prospero, forte, democratico, avanzato culturalmente e armonioso entro il centenario dalla fondazione della Repubblica popolare (2049)». La roadmap è stata ampliata durante il 19esimo Congresso del partito, con l’aggiunta di un’ulteriore precisazione: secondo i piani, la Cina non solo sarà la nazione leader in termini di potere nazionale e impatto globale entro la metà del secolo. Ma completerà anche l’ammodernamento delle sue forze armate entro il 2035, così da ottenere un esercito di livello mondiale entro il 2049 in grado di combattere e vincere qualsiasi guerra.

Tutti i principali anniversari del 2019

40 anni di relazioni Cina-Usa: 1 gennaio
40 anni dalla fine delle friZioni militari con Taiwan: 2 gennaio
60 anni dalla fuga del Dalai Lama: il 10 marzo
100 anni dal movimento di nuova cultura: 4 maggio
30 anni da Tiananmen: 4 giugno
10 anni dalla rivolta di Urumqi: 5 luglio
70 anni dalla fondazione della Repubblica popolare: 1 ottobre
20 anni dal ritorno di Macao: 20 dicembre

Agosto 2019 - Nei giorni scorsi il Presidente della Associazione San Marino Cina, Gian Franco Terenzi, ha ricevuto a San Marino una folta delegazione cinese nell’ambito progetto promosso dalla stessa Associazione con l’obiettivo di far conoscere la Repubblica, favorendo gli scambi turistici e culturali tra le due realtà.

La delegazione era composta da circa 50 delegati, fra rappresentanti governativi e rappresentanti qualificati del settore turistico di varie Province cinesi. Il Presidente nell’accogliere la delegazione ha mostrato i principali siti di interesse turistico come il Palazzo del Governo, la Basilica del Santo, il Passo delle Streghe, le Torri e Palazzo Valloni. Gli ospiti sono rimasti molto affascinati di una realtà ricca di storia e antiche tradizioni.

Sono state illustrate varie manifestazioni ed iniziative, tra queste ha suscitato grande interesse quella dedicata ai festeggiamenti per il 70° anniversario della Repubblica Popolare cinese che questa Associazione ha programmato per il prossimo Ottobre. Per l’evento saranno invitati alcuni gruppi folkloristici cinesi con spettacoli tipici e tradizionali, non mancheranno per l’occasione la presenza di autorità cinesi.

Foto delegazione x sito

Sono in procinto di partire i 5 studenti che hanno vinto la borsa viaggio per il 15° International Youth Interactive Friendship Camp, iniziativa di scambio culturale rivolta ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, promossa da diversi anni dall’Associazione d’Amicizia San Marino Cina in collaborazione con l’Associazione d’Amicizia con i Popoli Stranieri di Shanghai e dalla Federazione dei Giovani di Shanghai.

Quest’anno parteciperanno un totale di 120 provenienti da 20 paesi, Australia, Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Italia, Kyrgyzstan, Messico, Myanmar, Olanda, Nuova Zelanda, Corea, Russia, Serbia, Svezia, Tailandia, Regno Unito, Stati Uniti e naturalmente la Repubblica di San Marino.

I 5 studenti sammarinesi sono: Angelini Enea, Gori Maya, Muratori Alberto, Savioli Jacopo e Valtancoli Sofia.

Foto ragazzi youth camp 2019

Nella cerimonia di apertura del Camp e nell’evento conclusivo gli studenti sammarinesi hanno l’opportunità di far conoscere il nostro Paese attraverso allestimento di un tavolo con materiale informativo e facendo una piccola esibizione. Nel programma sono state incluse anche alcune particolari attività volte a far conoscere meglio la cultura cinese: calligrafia, taglio della carta, danza cinese, tai-chi Chuan e cerimonia del tè. I ragazzi avranno la possibilità di passare una giornata presso alcune famiglie volontarie di Shanghai, per conoscere da vicino le abitudini cinesi. Rientreranno con nuove amicizie nel mondo, esperienze internazionali e stimoli ad accrescere la loro conoscenza di altri paesi, popoli e culture.

 Alcune immagini relative al soggiorno a Shanghai

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Il 23 febbraio 2019 si è tenuto a San Marino il Capodanno Cinese organizzato dall’Istituto Confucio San Marino.
L’originale iniziativa nel corso degli anni si è rivelata un vero successo con una partecipazione straordinaria della comunità sammarinese e del circondario. Il tradizionale “Veglione” ha come obiettivo principale la condivisione e la conoscenza di due culture diverse attraverso la celebrazione e i festeggiamenti di un momento molto significativo come il Capodanno.

Durante il cenone, solo a base di specialità cinesi, si sono esibiti artisti italiani e cinesi. Lo spettacolo della “Danza del Leone” ha inaugurato la serata del Capodanno Cinese. Questa danza , ebbe origini durante la dinastia Tang (618 – 906 AD). La leggenda narra che un imperatore una notte fece un sogno in cui un animale dall’aria strana salvava la sua vita. L’imperatore descrisse il sogno ai suoi ministri e uno di essi disse all’Imperatore che lo strano animale somigliava a una creatura dell’Occidente, un leone. Da quando lo strano animale salvò la vita dell’Imperatore nel suo sogno, il leone presto divenne un simbolo di buona fortuna in tutta la Cina. Era credenza che la danza del Leone scacciasse gli spiriti malvagi. Oggi questa danza è ancora la cerimonia più importante di inaugurazione per gli eventi e gli affari cinesi. E’ anche un rituale per la festività del Capodanno cinese perché evoca buona fortuna per l’anno che arriva. I danzatori del leone sono sempre praticanti di Kung Fu,

Le scuole di Kung Fu utilizzavano questa antica danza anche come prova di forza, coordinazione e agilità. La notevole difficoltà fisica nell’eseguire le coreografie e i complessi movimenti garantiscono infatti un notevole rafforzamento delle posizioni base e dello stile del Kung Fu. Maestri qualificati e campioni internazionali di arti marziali hanno portato in scena uno spettacolo che ha riscontrato grande successo anche a livello internazionale. L’eccitante atmosfera grazie ai movimenti del Leone e al solo suono dei tamburi e dei piatti, hanno augurato grande fortuna a tutti i partecipanti al Capodanno Cinese.

L'Associazione di Amicizia San M arino Cina con il patrocinio della Segreteria di Stato per la Cultura mette in palio 5 borse viaggio di studio per il 15° Campus Interattivo Internazionale di Shanghai per l’amicizia fra giovani 2019 (15th Shanghai International Youth Interactive Friendship Camp 2019), che si terrà dal 16 al 25 luglio 2019 a Shanghai.

I l Campus si propone di promuovere gli scambi culturali tra i giovani di Paesi diversi e comprende un breve corso introduttivo di lingua cinese. La lingua comune è in ogni caso l’inglese e quindi una buona conoscenza di tale lingua costituisce un requisito indispensabile per la selezione.

Durante il Campus, gli studenti saranno ospitati in alberghi e potranno fare un’esperienza presso le famiglie, avranno l’occasione di visitare Shanghai e svolgeranno varie attività in preparazione alla Mostra delle Nazioni (presentazioni, lavori di artigianato, pittura, ecc.) per illustrare le peculiarità dei rispettivi Paesi di provenienza.

I partecipanti potranno anche seguire qualche lezione di cinese, ma la lingua comune è in ogni caso l’inglese e quindi una sua buona conoscenza è requisito indispensabile per la partecipazione.

Possono partecipare alla selezione gli studenti di età compresa fra i 14 e i 18 anni (nati tra il 16 luglio 2001 e il 16 luglio 2005) effettivamente residenti nella Re pubblica di San M arino. Le spese di soggiorno sono a carico degli organizzatori del Campus.

I genitori (o chi ne fa le veci) o lo studente se maggiorenne, presentano domanda di partecipazione alla selezione della borsa viaggio di studio unitamente ad una copia dell’ultimo documento di valutazione scolastica (quadro intermedio anno scolastico 2018/19) e un breve testo scritto dallo studente (max 200 parole) che spiega il motivo di interesse al viaggio di studio. La borsa sarà assegnata a insindacabile giudizio di una Commissione, sulla base del merito scolastico, dell’età dello studente, della sua conoscenza della lingua inglese e delle motivazioni al viaggio di studio. La Commissione si riserva la facoltà di effettuare un’intervista ai candidati, anche per verificare la padronanza della lingua inglese.

La documentazione deve essere presentata entro martedì 30 aprile 2019 presso l’Associazione San M arino Cina in Via G. Angeli 39 o tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giovedì, 07 Febbraio 2019 14:46

Capodanno Cinese a San Marino

SABATO 23 FEBBRAIO: Veglione dedicato al Capodanno Cinese al Palace Hotel 

Una serata di grande festa per celebrare la più antica ed importante festività annuale in Cina, paragonabile alle festività natalizie nei Paesi Occidentali ed è celebrata da ogni Istituto Confucio nel mondo, durante la quale oltre al tradizionale veglione di capodanno con cenone e brindisi, si potrà assistere a numerosi spettacoli che animeranno la prima parte della serata in attesa della mezzanotte. Danze tradizionali: del leone, del ventaglio e delle maniche lunghe. Ma anche spettacoli di arti marziali e thai chi chuan accompagnati da un cantante lirico cinese.

Non mancherà la tradizionale tombola a premi, per poi concludere la serata con la disco music del Dj Yuma.  Per informazioni contattare l'Istituto Confucio San Marino (tel. 0549 882505)

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