Ottobre 2017 - L’Associazione di Amicizia San Marino Cina, alle soglie del suo 30°Anniversario, ha invitato alcuni rappresentanti provenienti da 15 provincie e istituzioni cinesi alla giornata dell’amicizia San Marino Cina che si è tenuta domenica 29 ottobre. Un’occasione importante e nel contempo utile per consolidare maggiormente gli ottimi rapporti che da decenni contraddistinguono le relazioni bilaterali.
Le delegazioni sono arrivare a San Marino domenica 29 ottobre ed è stata organizzata una cena di benvenuto per gli ospiti cinesi per onorare l’amicizia e le relazioni fra i due paesi presso il Ristorante La Terrazza del Titano.

Al termine della cena conviviale il Presidente Terenzi ha consegnato una targhetta di ricordo dell’evento a tutti i partecipanti. L’inaugurazione del Museo di Arte e Cultura cinese che raccoglie le testimonianze di tre lustri decenni. La mostra nasce dall’idea di raccogliere le testimonianze degli incontri, i cui oggetti sottolineano l’amicizia che lega le due realtà, e mostrano quanto sia variegata l’espressione culturale cinese, che da voce ad un territorio ampio e ricco di diverse identità.

Sulla cartina geografica i due Paesi non potrebbero essere più distanti: l’una un piccolissimo paese, l’altra uno sterminato continente, eppure il vincolo dell’amicizia che lega la Repubblica di San Marino alla Repubblica Popolare Cinese non potrebbe essere più saldo. A rendere vicini i due paesi, nonostante le differenze, sono i valori comuni rappresentati dall’amore per le tradizioni storico-culturali e dal desiderio di preservare inalterato tale patrimonio.
Vuole essere dunque un momento di arricchimento culturale, un’occasione di conoscenza e di ulteriore avvicinamento alla Cina per il pubblico. La volontà dell’Associazione sarà quella di ampliare nei prossimi anni tale raccolta, come mezzo per raccontare e conoscere il progresso culturale in continua evoluzione.

Mercoledì, 22 Novembre 2017 10:40

Seminario di Medicina Tradizionale Cinese

Sabato 25 Novembre nella sede dell’Istituto Confucio San Marino a Montegiardino in Strada della Bandirola, 44 si terrà il seminario sulla Medicina Tradizionale Cinese organizzato dal Centro di Ricerca e Didattica in Studi Biomedici dell’Università di San Marino in collaborazione con l’Istituto Confucio San Marino e con il Patrocinio delle Segreterie di Stato per l’Istruzione – Cultura e la Sanità.

Il programma prevede alle ore 9,30 il saluto delle Autorità e successivamente gli interventi dei relatori che affronteranno alcuni temi concernenti questo grande universo rappresentato dalla MTC, una cultura millenaria che guida le mani di medici e operatori nella ricerca del benessere, nell’ascolto e nel riequilibrio delle energie che animano il nostro organismo.

Abbiamo traccia della codificazione della Medicina Tradizionale Cinese sotto la dinastia Han che ha governato l’Impero Cinese dal 206 a.C. al 220 d.C.
La grande opera di riferimento è il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo, scritto sotto forma di dialogo tra l’imperatore Huang Ti e il primo Ministro Qi Bo.
In questa vasta opera vengono trattati argomenti di filosofia come il taoismo, lo yin e lo yang, l’individuazione dei 5 movimenti e le relazioni tra canali energetici, organi e visceri, i cicli naturali e approcci terapeutici di riequilibrio. Tutti questi aspetti sono integrati nell’approccio terapeutico attraverso l’agopuntura, tecnica che si muove sul corpo umano seguendo delle “mappe energetiche” che collegano vari punti fondamentali per il ripristino di scompensi energetici e fisiologici.

Mercoledì, 06 Settembre 2017 11:25

Premio Magnolia al nostro Presidente Terenzi

Oggi, 6 Settembre 2017, presso il Shangri-La Hotel di Shanghai sono stati premiati 50 stranieri provenienti da 18 paesi.

I premiati sono stati selezionati da una commissione, il Presidente della Associazione San Marino Cina, Gian Franco Terenzi è stato scelto per una serie di iniziative e progetti economici e culturali realizzati nel corso degli ultimi 30 anni.

Si tratta del "Magnolia Memorial Award", un premio istituito dal governo municipale di Shanghai nel 1989 per riconoscere e gratificare gli stranieri che hanno contribuito notevolmente alla crescita economica, allo sviluppo sociale e agli scambi esteri di Shanghai. Ad oggi sono 1109 stranieri sono stati onorati, appartenenti ai settori più diversi: economia, commercio, finanza, istruzione, turismo, scienza e tecnologia, salute, cultura e altri campi.

Attraverso il "Premio Magnolia", la città di Shanghai desidera esprimere la propria gratitudine verso gli stranieri che hanno contribuito, rendendola una delle città più conosciute al mondo.

Sabato 9 settembre l’Istituto Confucio San Marino è stata organizzata “La Notte delle Lanterne”, una manifestazione culturale ed enogastronomica per promuovere, oltre la cultura cinese e sammarinese, anche le nuove attività didattiche che l’Istituto organizzerà nel corso del nuovo anno accademico.

La magia delle lanterne cinesi hanno illumineto l’Istituto Confucio San Marino, uno spettacolo incantevole. Un viaggio oltreconfine in una delle culture più affascinanti del mondo.

Intrecci di storie e leggende fanno risalire l’usanza delle lanterne in Cina a circa 2.000 anni fa.

Queste creazioni così leggere e soavi hanno sempre avuto un lato misterioso e magico. Nella cultura cinese, le lanterne appese, oltre ad essere bene auguranti, portano fortuna al luogo in cui vengono affisse e scacciano gli spiriti maligni. Ecco perché appenderle al di fuori di abitazioni o negozi è diventata una consuetudine.

La manifestazione si è svolta nel giardino della sede dell’Istituto Confucio San Marino, con la degustazione di prodotti tipici della cucina tradizionale cinese e sammarinese offerti a tutti gli ospiti e con animazioni musicali e artistiche.

Erano rappresentati alcuni mestieri sammarinesi del passato, le arti sopite di un tempo lontano tramandate dalle pazienti mani dei nostri nonni e anche le arti cinesi del ritaglio della carta e del tai-chi. 

Luglio 2017 - Sono in procinto di partire i 5 studenti che hanno vinto la borsa viaggio per il 13° International Youth Interactive Friendship Camp, iniziativa di scambio culturale rivolta ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, promossa da diversi anni dall’Associazione d’Amicizia San Marino Cina e dalla Segreteria di Stato per la Cultura, in collaborazione con l’Associazione d’Amicizia con i Popoli Stranieri di Shanghai e dalla Federazione dei Giovani di Shanghai.

Quest’anno parteciperanno un totale di 120 provenienti da 20 paesi, Australia, Bulgaria, Canada, Cina, Francia, Germania, Italia, Kyrgyzstan, Messico, Myanmar, Olanda, Nuova Zelanda, Corea, Russia, Serbia, Svezia, Tailandia, Regno Unito, Stati Uniti e naturalmente la Repubblica di San Marino. I 5 studenti sammarinesi sono: Capogna Valeria, Castellani Pietro, Ghinelli Arianna, Tentoni Maya e Veronesi Beatrice.
Nella cerimonia di apertura del Camp e nell’evento conclusivo gli studenti sammarinesi hanno l’opportunità di far conoscere il nostro Paese attraverso allestimento di un tavolo con materiale informativo e facendo una piccola esibizione.

Nel programma sono state incluse anche alcune particolari attività volte a far conoscere meglio la cultura cinese: calligrafia, taglio della carta, danza cinese, tai-chi Chuan e cerimonia del tè. I ragazzi alloggeranno presso alcune famiglie volontarie di Shanghai, per conoscere da vicino le abitudini cinesi.

Rientreranno con nuove amicizie nel mondo, esperienze internazionali e stimoli ad accrescere la loro conoscenza di altri paesi, popoli e culture.

Presente anche la Repubblica di San Marino con il Dott. Gian Franco Terenzi, Presidente dell’Associazione San Marino Cina, all’importante Forum “One Belt One Road” che si è svolto a Pechino il 14 e 15 Maggio, invitato dal Governo della Repubblica Popolare Cinese.
E’ stata una due giorni interamente dedicata all'omonima iniziativa del Governo cinese per la ricostruzione in chiave moderna delle antiche direttrici terrestri e marittime della Via della Seta, alla presenza di circa 1.500 fra leader politici, rappresentanti istituzionali ed esperti, tra cui 29 capi di Stato o di governo,


Il programma, promosso e avviato dal Presidente Xi nel 2013, mira a collegare l'Asia e l'Europa in una vasta rete di strade, ferrovie, condotti, aeroporti, porti marittimi, griglie elettriche transnazionali e linee di comunicazione a fibre ottiche, attraverso la creazione di una “cintura” economica via terra, che attraversa l'Asia centrale e il Medio Oriente, e una strada marittima, che collega la Cina con i porti dell'Oceano Indiano, dell'Africa orientale e del Mediterraneo. Un primo obiettivo diretto è quello di rafforzare il commercio, superando uno dei maggiori ostacoli alla crescita globale, la mancanza cronica delle infrastrutture. Oltre a ciò, migliorandone i collegamenti attraverso lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica, il programma punta a favorire la cooperazione, integrazione, prosperità e sicurezza tra i vari paesi dell’Eurasia nel lungo termine.
Un’iniziativa di ampio respiro che affronta i problemi che le economie globali e regionali si trovano a fronteggiare, come creare energie nuove per perseguire lo sviluppo interconnesso e come aiutare il programma a fornire maggiori benefici ai popoli dei paesi coinvolti.


Il discorso inaugurale del Presidente cinese Xi Jinping, ha ottenuto un alta attenzione dalla comunità internazionale, la nuova Via Economica della Seta si prefigura come iniziativa utile a rendere questa nuova era maggiormente improntata alla pace, alla cooperazione ed all’aiuto reciproco, ad uno sviluppo economico e sociale per tutti i paesi.
Il Dott. Terenzi ha sottolineato l’importanza di questo progetto, al momento è virtuale ma coinvolgerà tutti i paesi e pertanto anche San Marino, che parteciperà attivamente alla costruzione della ‘One Belt and One Road’, poiché ogni paese a prescindere dalle dimensioni avrà un ruolo importante nel contesto generale dell’iniziativa.


Il viaggio in Cina del Dott. Terenzi continua in altre città con incontri strategici per la Repubblica di San Marino.

Quattordici studenti appartenenti alla Scuola Superiore di San Marino, all’Università di San Marino e all’Istituto Confucio San Marino, parteciperanno al Campus Estivo in Cina, che si terrà dal 9 al 22 luglio prossimo alla Beijing City University.

Sarà un modo alternativo di trascorrere l’estate e un’occasione unica per conoscere o perfezionare la lingua cinese. Una full immersion nella cultura ospite che renderà molto più facile assimilare le nozioni di base e lascerà sicuramente nei ragazzi un ricordo indelebile di questa esperienza. 

Gli studenti facenti parte della delegazione dell’Istituto Confucio San Marino, saranno ospiti nel Campus della Beijing City University con sistemazione gratuita presso le moderne strutture di questa importante Università cinese e saranno accompagnati e assistiti durante il periodo di permanenza da una professoressa dell’Istituto Confucio San Marino.

Il programma prevede lezioni di lingua e cultura cinese al mattino, mentre il pomeriggio sarà dedicato allo svolgimento di altre discipline quali musica, sport, pittura.

Non mancheranno le escursioni e le visite ai musei, ai monumenti e ai luoghi più caratteristici della capitale cinese.
Per i ragazzi sarà anche un’occasione unica per conoscere di persona usi e abitudini del popolo cinese.

Anche quest'anno l’Associazione di Amicizia San Marino Cina in collaborazione con la Segreteria di Stato Istruzione e Cultura mette in palio n.5 borse viaggio di studio per il 13° Campus Interattivo Internazionale di Shanghai per l’amicizia fra giovani 2017 (13th Shanghai International Youth Interactive Friendship Camp 2017), che si terrà dal 18 al 27 luglio 2017 a Shanghai.

Il Campus si propone di promuovere gli scambi culturali tra i giovani di Paesi diversi e comprende un breve corso introduttivo di lingua cinese. La lingua comune è in ogni caso l’inglese e quindi una buona conoscenza di tale lingua costituisce un requisito indispensabile per la selezione.

Si tratta di un’esperienza formativa unica all’estero ed un’eccezionale occasione per fare nuove amicizie, con partecipanti provenienti da una ventina di paesi e più di cento partecipanti.

Durante il Campus, gli studenti saranno ospitati in famiglie o alberghi, avranno l’occasione di visitare Shanghai e svolgeranno varie attività in preparazione alla Mostra delle Nazioni (presentazioni, lavori di artigianato, pittura, ecc.) per illustrare le peculiarità dei rispettivi Paesi di provenienza.

La borsa di studio è da intendersi come rimborso spese sostenute per il viaggio, fino ad un massimo di € 500,00 (cinquecento/00). Le spese di soggiorno saranno invece a carico degli organizzatori del Campus.

Sono ammessi a partecipare al Campus studenti di età compresa fra i 14 e i 18 anni (nati tra il 18 luglio 1999 e il 18 luglio 2003) effettivamente residenti nella Repubblica di San Marino.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 14 aprile 2017 presso la Segreteria di Stato Istruzione e Cultura, Contrada Omerelli n. 23, San Marino. È possibile trovare maggiori informazioni e scaricare il bando di partecipazione collegandosi al sito della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura www.istruzioneecultura.sm.

 

Il 2017 è l’anno del Gallo (che segue quello della Scimmia), animale che simboleggia tolleranza e apertura. Secondo gli esperti di astrologia cinese, questo anno sarà portatore di grandi cambiamenti, di innovazioni, con le stelle che supporteranno svolte sia in ambito professionale che personale. “Sarà un’occasione unica per immergersi nella cultura cinese” ha detto il Presidente dell’Associazione San Marino Cina e dell’Istituto Confucio San Marino. Dott. Gianfranco Terenzi.
“Il Capodanno Cinese festeggiato per la prima volta a San Marino con un Veglione unico nel suo genere, mette a confronto culture e tradizioni diverse, il fascino delle danze e musiche cinesi che si incontrano con la nostra musica e l’atmosfera più occidentale della discoteca”. Si tratta di un’iniziativa molto importante per il Paese nel suo processo di internazionalizzazione. L’Associazione San Marino Cina e l’Istituto Confucio vanno a consolidare un rapporto di amicizia e cooperazione con la Cina, dando un segno tangibile che San Marino ed anche la sua Università entrino in un circuito di internazionalizzazione culturale ed economico.”

L’Associazione San Marino - Cina ha sempre creduto in questo progetto è si è resa promotrice dello stesso nelle sedi preposte contribuendo all’apertura dell’Istituto Confucio San Marino.

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